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Si conoscono tra le tavole dell’università ma iniziano a lavorare insieme nel 2004.
Partecipano a più concorsi nazionali di progettazione a scala urbana e di paesaggio, tra cui realizzano dei microcosmi nell’ ambito delle manifestazioni Euroflora a Genova.
Organizzano varie attività in cui la condizione necessaria è la creatività.
Dal 2014 si trasferiscono nello spazio di Via Guerrazzi che nominano “archimia”.
La parola fonde in sé una duplice intenzione: è sì un luogo di lavoro, ma al tempo stesso cela un teatro Jodorowskyano di manifestazioni culturali ed artistiche.
Qui prendono forma e vita diversi oggetti di design (tra cui le luci: araki, ikebana, kumo), ma anche mise-en-scène, spesso insieme ad altri cre-attori.

Angela Gambardella

Nasce a Genova da genitori partenopei.
Si laurea in Architettura presso la facoltà di Genova.
Si specializza in Architettura dei giardini, progettazione ed assetto del paesaggio nel 1995 presso l’Università degli studi di Genova.
Dal 1993 svolge attività professionale a Genova in proprio e in contatto con altri studi di architettura.
Lavora su gran parte d’Italia e all’estero, per enti pubblici (Regioni, Provincie, Comuni, ANAS, varie società autostradali, ITALFERR, Consorzio irrigazione Ovest Sesia, etc) e privati.
L’attività professionale sconfina dai concept di paesaggio a larga scala, alla progettazione di piazze, giardini e terrazzi privati.

Appassionata dell’abitare contemporaneo cura anche la progettazione degli interni, l’illuminazione sinergica nonchè scenografica e indaga con propulsione l’utilizzo di nuove forme, colori e materiali.
Da sempre esplora e sperimenta gli ambiti in cui la creatività si manifesta.
Tra queste la danza, la fotografia, il design, la filosofia orientale, l’arte e la scrittura creativa.

Nicoletta Rossi

Nasce a Genova sotto il segno dei pesci
Si laurea in Architettura presso la facoltà di Genova.
Dal 1994 al 2000 svolge attività professionale a Genova in proprio e in contatto con altri studi di architettura e ingegneria. Con questi sviluppa vari progetti privati di interni e pubblici di strutture sanitarie assistite.
Lentamente si chiarisce l’esigenza di esplorare una connessione più intima tra lo spazio artificiale o naturale e l’utente. Quindi partecipa a numerosi seminari sul feng shui e sulla radiestesia.
L’approfondimento avviene anche attraverso la formazione personale di esperienze più sottili e prende consapevolezza che lo stato energetico delle persone vibra insieme alle forme, colori, luci e suoni degli ambienti.
La ricerca personale che applica ai suoi progetti mira, indipendentemente dalle dimensioni, dal comfort convenzionale o dal valore economico, a capire quali siano in uno spazio le qualità da valorizzare che possano fornire energia oltre che ristoro.
E’ una sfida quotidiana che stimola a far trasparire l’anima del contenitore e della persona che lo ha scelto, a favore di esigenze pratiche e dello stile personale di ogni committente.